Perché ho scelto di diventare una wedding planner anticonvenzionale

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Far viaggiare insieme la professione di wedding planner con la figura di travel planner è stata la prima intuizione che ho avuto da quando ho deciso di mettermi in proprio.
Era arrivato il momento giusto, dovevo mettermi in proprio, sfruttare tutte le conoscenze di anni da esperta di viaggi. Potevo farcela perché avevo un sogno da realizzare. La fiducia dei primi clienti mi ha fatto capire che non mi ero sbagliata, la strada intrapresa era quella giusta e potevo diventare una wedding planner anticonvenzionale, in maniera diversa da come si conosce questa professione.

Unire le due competenze aveva un solo obiettivo: offrire un servizio completo ed esclusivo a tutti quegli sposi che volevano vivere i preparativi del matrimonio con serenità, non pensare al loro viaggio di nozze, evitare di entrare in un’agenzia di viaggi o di cercare online.
Avrei dato ai miei sposi un servizio diverso, un’offerta personalizzata e adatta ai loro sogni.

wedding planner_matrimonio su misura

Come ho sviluppato l’idea imprenditoriale di Ti sposo perché? Ho pensato che per iniziare con serietà, la prima cosa da fare era differenziarmi. Non mi interessava – e non mi interessa tutt’oggi – avere mille sposi a cui organizzare il matrimonio. Il mio obiettivo era rivolgermi a un pubblico settoriale per offrire tante competenze in ambito travel e wedding insieme, la mia esperienza in ogni aspetto legato all’organizzazione del wedding day.

È vero, sono stata avvantaggiata e diventare una wedding planner con proposte diverse non mi è costata fatica. Essere agente di viaggi da oltre 10 anni mi ha permesso di costruirmi una buona rete di fornitori con i quali negli anni ho collaborato per eventi e congressi in tutta Italia. Questo mi ha dato l’input per affacciarmi al mondo da wedding planner con alle spalle un buon bagaglio di conoscenze, senza essere una sprovveduta.
La cosa ancora più bella per me è stata la crescita che ho avvertito giorno dopo giorno, con conoscenze nuove che si legavano a quelle passate, che mi hanno dato il loro supporto e con cui collaboro oggi nei progetti di matrimonio.

diventare una wedding planner_dettagli di matrimonio

È in questo processo di cammino e scoperta che ho allacciato rapporti con il mondo del flower designer, che mi hanno aiutato ad avvicinarmi a tutto quello che ruota attorno a composizioni floreali per gli allestimenti, tableau de mariage a tema, segnaposto e preparazione della tavola per il ricevimento di un matrimonio.
Ho conosciuto musicisti di ogni genere, fotografi matrimonialisti e videomaker che come me viaggiano e si spostano ovunque per lavoro. Ci ritroviamo di tanto in tanto in diverse regioni d’Italia, ci scambiamo esperienze e nuovi stimoli, un aspetto del mio lavoro che mi conferma che sono sulla buona strada.

Ora che sono riuscita a diventare una wedding planner come volevo io, so di essere sulla buona strada per dare agli sposi quello che cercano. A loro dono un racconto d’amore che si possa descrivere non solo con sguardi e sorrisi durante una cerimonia di nozze, ma che accenda i visi degli invitati, li faccia vivere sereni durante la festa, permetta di coronare il loro sogno.

Il bello del mio lavoro da wedding planner è arricchirmi sempre di attimi, ricordi e persone nuove che mi permettono di coltivare le emozioni nel tempo. E questa è la soddisfazione più grande.

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