Come rendere contenti gli invitati di un matrimonio fuori sede

accontentare invitati di un matrimonio fuori sede

Organizzare un matrimonio è impegnativo e lo è ancora di più se si tratta di un matrimonio fuori sede. Ospiti a cui rendere piacevole il viaggio, orari di arrivo degli invitati da far combaciare: gli impegni raddoppiano e i pensieri anche.

Organizzare un matrimonio fuori regione è più difficile perché ci sono molti più aspetti a cui pensare nella fase dei preparativi ma anche durante il giorno delle nozze. Ogni aspetto legato al viaggio deve essere pianificato con tempo. Gli invitati che vengono da fuori città hanno bisogno di sentirsi sereni, di vivere l’evento come un piacevole momento di svago assaporando solo gli aspetti positivi.

Che cosa si aspettano gli invitati di un matrimonio fuori sede

Possono partire per un’altra regione persone adulte con al seguito anziani e nonne, famiglie con bambini piccoli o comitive di giovani. Gli invitati di un matrimonio fuori sede sono diversi tra loro ma bisogna accontentare tutti, senza distinzione di fascia d’età o stile di vita.
Pensare a questo primo aspetto è fondamentale per capire che tipo di servizio dare all’ospite in trasferta. Parte giorni prima del matrimonio e avrà necessità sia di visitare la città sia di rilassarsi; il suo è sì un viaggio di piacere ma a breve dovrà partecipare a un evento a cui deve arrivare carico ed energico.

wedding day con invitati fuori sede

Photo by Sweet Ice Cream Photography Unsplash

Per questo un invitato si aspetta un’organizzazione perfetta per gli spostamenti e la sistemazione in hotel, possibilmente con un alloggio non prenotato da lui. È quello che fa il wedding planner: pensa a questi aspetti organizzativi con tempo, pianifica l’arrivo e la sistemazione degli invitati fuori sede evitando di dare pensieri a ospiti e sposi. Oltre all’alloggio, gli invitati di un matrimonio fuori sede hanno anche un altro desiderio: conoscere e vivere la tradizione locale di quel territorio. Vorrebbero scoprire la cultura della regione ospite del matrimonio e perché no, gustare un menù tipico che resterà tra i suoi ricordi più belli. Attenzione, però, a non esagerare: per quanto la curiosità faccia gola a tutti, un bravo wedding planner sa che il menù deve essere sempre studiato per palati diversi.

Come organizzare un matrimonio fuori regione pensando all’ospite

Pensare all’ospite si può e io che faccio questo lavoro posso confermarlo. Nei diversi matrimoni fuori sede che ho organizzato non ho mai dimenticato tre regole importanti, che condivido con te per aiutarti a conoscere meglio che cosa significa pianificare delle nozze in trasferta.

Viaggio in trasferta per matrimonio fuori sede

Photo by Thomas Curryer on Unsplash

1 Cura maniacale dei tempi

Serve far combaciare tutto, anche il minimo dettaglio. Gli invitati di un matrimonio fuori sede devono sapere a che ora arriveranno in hotel, come si sposteranno, quando potranno visitare la città e quando potranno dedicarsi ai preparativi di matrimonio (trucco e parrucco, una manicure o qualsiasi altra esigenza).  Per questo il mio consiglio è di preparare una sorta di road map, con indicazioni sui mezzi di trasporto per spostarsi, i percorsi da fare i giorni prima e quello per arrivare in chiesa il giorno delle nozze. Più la road map è dettagliata e più darà serenità agli invitati.

2 Attenzione alle giornate da trascorrere in trasferta

Gli invitati potrebbero arrivare il giorno prima del matrimonio o anche molti giorni prima quindi non devono annoiarsi. L’ideale è organizzare un piano di uscite con attività programmate in modo che non si sentano soli e abbiano l’occasione di festeggiare tutti insieme un momento così speciale.

3 Niente panico per il pre matrimonio

Appuntamento dal parrucchiere o dall’estetica per il trucco, una manicure lampo per la donna che vuole essere sempre impeccabile, un interprete traduttore in caso di ospiti stranieri. Gli invitati di un matrimonio fuori sede non devono avere pensieri e in questo dovete aiutarli voi che vi sposate o il wedding planner che per voi organizza il matrimonio.

Matrimonio fuori regione insieme agli invitati

Photo by Aegean Wedding Photography on Unsplash

Questi sono i miei tre consigli per non lasciare niente al caso. Ne ho anche un altro più spensierato. Insieme alla road map, perché non far trovare agli ospiti un piccolo pensiero di benvenuto? Basta una busta personalizzata con all’interno qualche carineria: un prodotto tipico del luogo, una guida turistica per le visite, un ricordo del viaggio. Insomma, aiutare gli invitati a godersi un matrimonio in trasferta può essere anche divertente e tirare fuori creatività. È un momento speciale, in cui famiglia e amici si riuniscono agli sposi per condividere i giorni prima delle nozze con più intensità e partecipazione. Il tutto – precisiamolo – senza forzare le cose, con naturalezza e senza essere inopportuni.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *